mercoledì 28 aprile 2010

e siamo gia' a Giovedi'!

...mamma mia, come volano i giorni. Forse perché' ho cosi' sempre da fare e non mi fermo un attimo. Non vado a correre da un bel po' anche perché' ho un' infiammazione al tendine del piede destro, mi ci mancava quello...

In ufficio tutto bene, ora mi alzo (suspence!!) alle 6!! incredibile ma vero, non ci credo quasi neanche io. Sono abbastanza stanca devo dire....

ho poche news questa settimana perché' ho solo lavorato e sbrigato faccende amministrative....

lunedì 26 aprile 2010

una domenica a londra

… che ci crediate o no, da quando sono atterrata a London Stansted, il sole non ha smesso di baciare questa Metropoli. Così ieri sono andata con Kristin (sentirete parlare molto di lei) a Regents Park. La ci aspettavano alcuni suoi amici, che per mio dispiacere erano tutti della LSE (la mia vecchia scuola). Io ho reagito un po’ male (povera Kristin) ma é solo che LSE l’ho lasciata nel passato e non ero preparata d incontrare un’orda di gente che proviene da quell’ambiente che io ho voluto abbandonare….cmq é aria passata.

Dopo aver poltrito sotto il sole, abbiamo incontrato le mie donne; Natalie ed Emma all’Albion- un Gastro Pub molto carino situato sopra un altro ristorante dove siamo state con l’ufficio il Giovedì prima. Tom, l’organizzatore della cena ci porta tutti i mesi in un ristorante di nazionalità diversa in base alle Nazionalità dei colleghi. Così Giovedì ha scelto un ristorante British. Purtroppo non sapeva che se prenotavi l’Albion ti mettevano nel ristorante 5* situato sotto il Gastro Pub dove abbiamo poi dovuto cenare …così invece delle 20 sterline che ci aspettavamo di pagare ne abbiamo scucite 45 a testa!! Ahimè…

Così ieri quando ho detto a Kristin andiamo a mangiare con le ragazze all’Albion, mi ha guardato come dire: SEI PAZZA?!?! Mi sono accertata che mangiassimo ai piani superiori (che ironicamente era il Gastro Pub) e così fu!

Oggi mi alzo presto per andare a fare la lavatrice (o come diciamo qui la laundry) nella Laundrette qui a fianco, perché la mia cara Natalie ha una casa gigante, con 2 stanze, il salotto, il bidè(!!!) e tutto il resto, ma non ha la lavatrice!! Sigh sigh. Lei va da i suoi che abitano a 5 minuti oppure in lavanderia….cmq esco con il mio borsone, e scopro che la domenica e’ chiusa (arghhhhh!!) bah tornerò domani in serata, ma che palle!!

Mentre scrivo questo messaggio il mio nuovo Verbatim (la memoria esterna) di ben 1,5 TB (non so nemmeno quanto sia, so solo che é tanto!) sta facendo il back up dei miei file dato che il mio MAC sta facendo il birichino….

Ahh oggi c’e’ la Maratona di Londra, e io sono al chiuso a dedicarmi al mio caro Arco Latino…. 

Comunque per il resto tutto bene, io lavoro come una scema e mi godo la città e le mie donne.

mercoledì 21 aprile 2010

come si cambia

7.09 am e' l'ora alla quale mi sono alzata stamani....alcuni di voi non ci crederanno nemmeno (elli, bari...) ma e' vero. E domani se ce la faccio sveglia alle 7. Se arrivo prima in ufficio riesco a controllarmi la posta con calma ...

lunedì 19 aprile 2010

Settimana frenetica

Sono passati già 7 giorni dall’ultimo post. Non e’ da me stare cosi; lontana da internet, ma purtroppo e’ così. I ritmi della scorsa settimana sono stati frenetici a dir poco. Nonostante ciò ho fatto molte ma molte cose:

Domenica sono andata con Sibylle a Spitafield Market, seguito da una visita alla non lontana mostra di Storm, davvero bella. L’artista ha firmato varie copertine di CD famosi, soprattutto dei Pink Floyd. Ci sono andata perché un amico mi ha chiesto la copia autografata di uno dei suo libri. Arrivata alla mostra: SOLD OUT! Ma con Master Card ( o American Express nel mio caso) niente e’ impossibile, e me ne dovrebbero spedire una copia a casa.

Lunedì cena con Sibylle, martedì cena con emmina, Mercoledì con Valentina, che mi ha comunicato di aspettare un bambino! Giovedì cena dal Vietnamita con Natalie, Emma ed una collega. Solo Giovedì mi sono sentita finalmente a casa: con le mie donne!

Venerdì e’ arrivato in frettissima, prima drink con i colleghi. Ho avuto l’occasione di conoscerli fuori dallufficio e sono tutti abbastanza carini ( e molto più umani di quanto non mi sembrassero…) cena dallindiano che mi ha rovinato lo stomaco e poi festa a casa di una collega.

Sabato trasloco a casa di Natalie: e che casa!! Sono proprio una donna fortunata. Almeno per il primo mese non mi devo preoccupare di trovare una casa e pagare un affitto (che adesso non mi posso neanche permettere!). Ma prima di traslocare I had a stroll (una passeggiata?) in giro per la zona dove abitavo, Finsbury Park. Mi sono messa a posto le sopraciglia con il filo- known as the thread - (a soli 4 pounds!!) e regalata una manicure (a 10 pounds!!) dai cinesi. Mi sa che ci torno presto.

Dopo il trasloco sono corsa a Teatro a vedere la compagnia di danza moderna di Mark Morris. Sul Time Out c’era scritto che era imperdibile: ma dopo metà tempo me ne sono andata via….pazza direte? No. E’ che la performance era basta su un opera classica "L’allegro il pensieroso e il moderato" e non riuscendo a seguire la trama mi sono annoiata. Così ho raggiunto Natalie, Hamet e altri due amici a Soho per cena Coreana, seguito da drink

Domenica, lavoricchio a casa, poi corsa, e poi cena con le donne!

Oggi, e’ iniziata la mia seconda settimana: delirio!! Mi sono alzata alle 7.30 (!) incredibile ma vero. Ma sono riuscita ad arrivare in ufficio solo alle 9. Tre dei miei colleghi sono rimasti bloccati fuori dallInghilterra (chi in Italia, chi in Germani e chi in Brasile) e perciò la mole di lavoro e’ quasi triplicati per noi in ufficio.

Sono stata oberata di impegni fino alle 19, quando sono corsa a casa per cenare da Emma: pesce e verdure.

Da Natalie purtroppo non abbiamo ancora internet, ma qualche volta riesco a reperire il segnale di un vicino, che però e’ debolissimo. E” probabile che riesca a pubblicare il post solo domattina dallufficio

Vado a nanna, che domani e’ un altro giorno, pieno di cose da fare, riunioni e spero unoretta di meritato jogging. Oggi grazie alla corsetta di ieri, ero una macchina da guerra! Natalie mi lascia sola soletta che va a Parigi per lavoro, ma Emma verrà a stare da me: che donne!!!

Spero di riuscire a trovare più; tempo per il mio blog nei prossimi giorni per raccontare le mie giornate con più dettagli

lunedì 12 aprile 2010

12/04/2010 Un altro primo giorno

Forse sara' perche' mia mamma ha documentato tutto con delle foto, ma ricordo ancora il primo giorno di asilo, quello delle elementari, quello dell'universita', di Essex, di LSE... e tanti altri primi giorni.

Anche oggi, era un primo giorno, quello del mio nuovo lavoro Londinese, che segna l'inizio di qualcosa, che e' ancora tutto da vedere...e che giorno.

Arrivo alle 9.30 spaccate, nonostante abbia cercato di arrivare prima, e nonostante le corse in metro mi ci sono voluti 45' minuti e rotti per arrivare.

Vengo accolta dalla HR (Emily) che mi porta a fare il giro turistico dell'ufficio introducendomi a tutti (dico tutti!) i miei nuovi colleghi una 30 circa. Non mi sentivo al centro dell'attenzione (noooo)... cavolo era come essere la nuova arrivata a scuola a meta' semestre....ma me la sono cavata, una battuta qua un sorriso la et voila' ... anche questa e' passata.

10.00 appuntamento con il tecnico IT che mi consegna un portatile e mi fa una veloce introduzione a come usare il sistema intranet, mail ecc ecc.

12.00 appuntamento con la buddy, la mia 'amica d'ufficio', la quale dovrebbe garantirmi una morbida transizione (come dire: smooth transition) nella comunita', per non sentirmi ostracizzata ed avere un punto di riferimento, una faccia amica diciamo. Nei file interni c'e' persino un 'dossier' per il Buddy (regole, consigli, do's & don'ts)!!

12.30 panino davanti al computer....eh si...e io che non mi sono portata da mangiare perche' di consuetudine (pensavo) che il primo giorno si andasse con i nuovo colleghi....ho pensato male...ma mi hanno detto che il venerdi' (!) si mangia tutti insieme al mercatino vicino....

13.00 appuntamento con il line manager (LM), un giovane Francese che fa di tutto per prospettarsi ai miei occhi meno capo e piu' 'amico' invitandomi da Starbuck's per spiegarmi in cosa consiste il lavoro, e per decidere insieme i miei obbiettivi e le mie priorita' che saranno monitorate e valutate nell'arco dei prossimi 4 mesi. Parola d'ordine: D-E-L-I-V-E-RY, che non significa fornitura, ma bensi': risultati (cioe' ti paghiamo ma devi produrre!)

14.00 ormai parca di energie ma non d'impegni lavorativi per le prossime settimane, torno alla mia scrivania per aprire finalmente la posta. Ho gia 14 messaggi! 12 dei quali sono di appuntamenti. Si perche' al giorno d'oggi si fa tutto on line. Anche se il tuo collega siede dietro di te (ahhh oggi ho imparato una nuova parola, hot desk, cioe' nessuno ha una postazione fissa: arrivi al mattino e dove c'e' spazio ci piazzi il pc. Solo che alcuni desks sono piu' hot di altri...infatti mi hanno detto di stare alla larga da quei posti che da anni sono occupati dalle stesse persone....) gli devi chiedere un appuntamento via outlook, essendo la sua agenda (come la tua) on line, e lui/lei: accetta, rifiuta, tituba, o ti propone un'altra data/altro orario...la tecnologia (un bene o un male?).


17.30 chiudo tutto e vado ad incontrare Sibylle, che mi aspetta a covent garden per celebrare il primo giorno con un meritato sushi...e la giornata non e' ancora finita....

venerdì 9 aprile 2010

London Town!

Atterra in orario l'aereo Ryanair che mi ha accompagnato alla mia nuova destinazione: London!

E cosi' si ricomincia, la vita da nomade che mi contraddistingue... Mia nonna paterna (anche lei faceva di nome Kamilah o Kamleh- ma va?) era una beduina, e cosi' buon sangue non mente... ora pero' forse mi fermo un po' ... era ora.

Da brava nomade mi sono portata dietro 'poche' cose dopo che sono rimasta in piedi con la mamma oltre le due del mattino a fare le valigie...poi alle 12, via aeroporto. Da brava nomade ho anche tanti, e BRAVI! amici sparsi per il mondo, e parecchi sono a Londra. Alcuni di loro mi ospiteranno fino a quando trovero' la mia sistemazione (spero con Emma)...Che bella cosa gli amici...pochi ma buoni, ma forse non ne ho neanche cosi' pochi, se ci penso.

Sono gia' davanti al mio amato Mac, ho gia' fatto la spesa (e ho anche comprato il Phon dal mitico Argos: sfogli il catalogo, scegli, paghi e ritiri...) Eccomi gia' ritornata all'efficenza londinese...spero solo che mi limitero' ad Argos ogni tanto e non cadro' nella tentazione di fare la spesa online.....speremmu ben...

direi che basta come primo (o quasi) post...

Ho gia' un po' di nostalgia di casa....

Kamilah

To blog or not to blog...this is the question

2007. Era il 2007 quando mi sono registrata per uno spazio su 'blogger.com'. E chi se lo ricordava? Se non fosse per il fatto che ora seguo alcuni blog, e qualsiasi commento su di loro mi rinviava automaticamente alla mia pagina di utente, non me ne sarei mai ricordata....

Comunque, la domanda e': to blog or not to blog?

Oggi, sono atterrata a Londra, citta' che mi ha ospitata per molti anni in passato. Oggi inizia la mia nuova avventura di vita in questa metropoli con ben 12 milioni di abitanti....forse questo blog puo' essere un'occasione per aggiornare i miei cari e tanti amici su come sto e cosa faccio...

Ormai non sono piu' su faccia libro da Dicembre (che sollievo!) ... era diventato una malattia, e nonostante ci sia il rischio che anche questo diventi un'abitudine troppo frequente, voglio provarci. Vediamo quanto durera' questa amicizia...

Kamilah
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