martedì 28 settembre 2010

Ci sono tante Sakinah....purtroppo

Girano voci che la piccola Tal.....sia morta. Tal e' una blogger siriana di appena 19 anni, incarcerata  e torturata dal regime Siriano.

La notizia non e' sicura, ma viva o morta, Tal e' rinchiusa da un anno solo per aver espresso la sua opinione e scritto poesie sulla Palestina (suo paese d'origine).

Il bello che sto traducendo un articolo sulle relazioni EU-Siria... che in fine dei conti si basano sul commercio, sui costi-benefici....ma come si fa?!

venerdì 24 settembre 2010

Metodo Montessori

si sa', ci sono scuole e scuole, maestri e maestri....ricordo con affetto la Bussi (della Materna), la Franchina (Materna), la maestra dell'asilo (mamma aiuto come si chiamava?), la Franca e la Anna (elementari)....bei tempi. Ma ricordo anche Miss Intisar, Miss Mimi e altre maestre Giordane con meno affetto. Anche loro come si legge nell'articolo del Corriere, usavano il bastone come metodo educativo.

Mia madre era stata chiara con le scuole che frequentavamo: "mai e poi mai toccare le mie bimbe, se ci sono dei problemi usate una nota sul diario (si' mamma sarebbe stato possibile, avercelo avuto un Diario pero'-mica siamo in Italia)!"

Io ed Halimeh non siamo mai state toccate (beh io una volta sola dato che la maestra voleva punire chi non aveva fatto i compiti - me inclusa- e non voleva trattarmi meglio delle altre, ma mi sfioro' appena...e poi mia madre...non vi dico). Ma ricordo ancora le lacrime delle mie compagne che tendevano le mani per essere bastonate, e cosi' umiliate...e se c'era di mezzo la scheggia dannata ci lasciavano anche qualche goccia di sangue o infezione...Poi se andavano a casa a lamentarsi...le prendevano anche dai genitori che a loro volta avevano subito lo stesso trattamento da bambini (il mio babbo mi raccontava che da bambino li bastonavano sui piedi nudi o peggio sulle punte delle dita!)

Altro che metodo Montessori

martedì 21 settembre 2010

Addio Sandra

Leggo adesso su Repubblica la notizia della morte di Sandra, o meglio di Sbirulino.

Sandra e Vianello mi sono sempre piaciuti, un po' perche' non erano i soliti divi della tv, ma anche per la loro storia d'amore. Mi e' sempre sembrata (poi chissa' come era veramente) una vera storia: vera nel senso di normale, allegra e piena di battibecchi. A pochi mesi dalla scomparsa di Vianello, anche per via della malattia, si e' lasciata andare e non e' riuscita a rimanere senza di lui seguendolo forse per continuare le loro discussioni lassu' da qualche parte.

Io mi sono sempre sentita un po' una Sandra rompiscatole. Chissa' se da qualche parte c'e' un Vianello tutto mio, che sapra' come prendermi e sopportarmi per tanti anni a venire.

venerdì 17 settembre 2010

La mia scelta 'verde'

Ho letto con piacere questo articolo.

Con tutte le mie amiche che si danno da fare a procreare, io sono gia' una zia felice.

mercoledì 15 settembre 2010

arriva....

Oggi arriva il mio amico Diego da Genova (Arenzano per l'esattezza). Si ferma 1 settimana da me ma rimane a Londra per un mese.

Anche lui alla conquista di Londra, alla ricerca di qualcosa. Chissa' se la trovera' qui, chissa' se rimarra', se tornera', chissa' chissa' chissa'.... in bocca al lupo Diego!

giovedì 9 settembre 2010

Secret Cinema-Lawrence d'Arabia-foto

Ecco un argomento un po' piu' soft!

Le foto del secret cinema (credo di averlo menzionato in un post precedente?)

Era fantastico, poi vi racconto!

Proudly Arab/Italian, Truly a citizen of the world!

Si, dal titolo si capisce: sono fiera di me. Perche' mi rendo conto che nonostante il mio 'upbringing' un bel po' di parte, sono riuscita ad abbattere molti stereotipi, e a sentirmi a mio agio con qualsiasi persona, anche nelle situazioni piu' ambigue. Come ieri per esempio.

Come ho menzionato nell'entrata di ieri sono stata invitata a cena da un amico di Tel-Aviv (Alon) per festeggiare il Rash Shoshana (capodanno ebraico). La cena e' stata organizzata in uno dei vari centri culturali ebraici di londra, mirati all'aiuto dei giovani studenti ebrei in trasferta nella citta'.

Arrivo e vengo accolta da Alon, una faccia amica. Poi veniamo indirizzati dagli uomini della sicurezza (ogni centro Ebraico/Israeliano e' 'protetto' da forze dell'ordine) alla sala dell'evento.

La sala era gremita di giovani da tutto il mondo, e se non fosse stato per le varie kippah colorate che adornavano le teste degli uomini, poteva essere un raduno qualunque, una semplice cena tra amici.

All'inizio ero un po' a disagio: io Palestinese/Arabo-Italiana/Catto-Musulmana...come vengo percepita da loro? Il disagio, forse ingiustificato (puo' un disagio essere ingiustificato, o meno?), emana dalla loro possibile reazione nei miei confronti e non da qualsiasi mia percezione (o opinione) verso di loro....

Diciamo che anche Alon e' rimasto un po' sorpreso dal risvolto degli eventi: verso le 20.30 inizia il sermone. Esatto: preghiera in Ebraico. Uomini a destra, donne a sinistra, Alon che cerca disperato una Kippah (obbligatoria in tutte le sedute religiose), io che non sapevo che fare, dove sedermi, 'SE' sedermi...ero impacciata.

Poi ho pensato che quella era un'occasione unica per vedere 'gli altri' da vicino, per capirli un po' meglio, per avere meno paura del loro essere diversi. E cosi' fu, durante il sermone mi guardavo in giro (nonstante la Torah fosse tradotta anche in in Inglese, la scrittura criptica la rendeva difficile da leggere) e osservavo un po' tutti: alcuni ragazzi sommersi nella preghiera, altri impazienti di sedersi a tavola per mangiare e parlare con gli amici.... Proprio come quando io ero bambina e ci toccava fare la preghiera di fine Ramadan che non finiva mai: c'era chi pregava, chi sbuffava....

Dopo 20 minuti tutti a tavola, e io non avevo ancora pensato a cosa rispondere quando mi avrebbero chiesto di dove sono, rimurginavo: "che faccio? dico sono arabo/italiana e per lo piu' palestinese? o taglio corto e dico Italiana?"

Morale della favola: tutti pensavano che fossi Israeliana. Sara' stata l'abbronzatura, la mano di Fatima appesa al collo, o il fatto che io ed Alon parlavamo in Ebraico. Ma chiaccherando con i ragazzi di fronte a me, 3 giovani francesini, ad un certo punto ho spiegato chi ero/da dove venivo ed e' andata bene! Forse sara' perche' lo hanno saputo dopo avermi parlato per 2 ore, dopo aver mangiato assieme, brindato, bevuto e scherzato. Dopo tutto questo, dopo che conosci una persona ed essa ti appare simpatica e gentile; la religione, l'etnia o la storia non contano piu'. Quello che importa e' chi hai davanti: la sua natura ed i suoi valori, senza pregiudizi che sviliscono l'unicita' e la dignita' delle persone.

Ho imparato molto ieri, su di me ma anche sulla religione e cultura Ebraica (anche loro hanno una specie' di Wudu, per purificarsi prima di pregare o mangiare, anche loro si inchinano e genoflettono davanti a Dio...)

Cerchiamo sempre le differenze, ma in realta' ci sono molte piu' cose che ci uniscono!

mercoledì 8 settembre 2010

Domani (forse) Eid, oggi Rosh Hashana

Domani o venerdi' (dipende dalla luna) sara' Eid Al Fitr, la festa che sigilla la fine del Ramadan. Io me ne andro' in Irlanda da amici per celebrare con loro (lui Palestinese lei Irlandese) ed i loro due cuccioli di 1 e 6 anni.

Oggi, invece, e' Rosh Hashana, il capodanno Ebreo. E per la prima volta lo celebro con un nuovo amico che ho conosiuto giorni fa (di Tel-Aviv). All'inizio mi ha chiesto se volevo cenare con lui in stile 'ebraico' (n.b. sa che sono Palestinese). Dopo che gli ho detto di si ricevo una mail dal Rabbino del Jewish student centre ringraziandomi per essermi iscritta all'evento (!)

Sono un po' basita perche' non credevo di andare a finire in un centro Ebraico, ma se non e' un problema per loro, per me non lo e' di sicuro. Anzi, sono curiosissima di fare questa esperienza.

Shana Tova a tutti!
Kamilah

lunedì 6 settembre 2010

venerdì 3 settembre 2010

balla e non si ferma!

Il mio occhio sinistro balle, balla e poi balla ancora! Non mi da tregua da 3 giorni Boh ...sara' la stanchezza (dice mamma) o lo stress (dicono le amiche)...so solo che non ne posso piu'.

Meno male che e' venerdi'. Anche se abbiamo avuto una settimana breve (lunedi' scorso era festa) sono stanca e voglio riposarmi.

Domenica la mia carissima amica (e una delle mie Donne!) Claire-Amandine, si trasferisce da me e diventa la mia coinquilina. Mi sa che ne leggerete delle belle in un non lontano futuro.

Un abbraccio a Bari che oggi compie 30 anni...ora davvero manco solo io.....
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