mercoledì 4 maggio 2011

Non ci sono con la testa

Ma davvero...

Per darvi un esempio ieri sera, corro via dall'ufficio per prendere Scarlett e volare in palestra. Metto la chiave, e il motore fa i capricci. Lo fa spesso quando e' freddo, ed e' solo questione di provare un paio di volte, che poi si avvia. Provo una volta, provo due...nisba. Chiamo il mio meccanico di fiducia a Genova (il caro Bari) che ascoltanto il rombo (o il mancato rombo) del motore mi dice che forse la batteria e' scarica.  Escludo questa ipotesi avendo cambiato la batteria da poco. Allora mi dice che sarà la valvoletta dell'aria, avendola lasciata tirata su durante un viaggio piu' lungo del solito (gli ho raccontato per filo e per segno cosa ho fatto l'ultima volta prima di aver spento il motore), forse ha causato la fuoriuscita della benzina dal motore. Cosi' mi suggerisce di inclinare la moto per far spurgare la benzina in eccesso. Missione impossibile vista la pesantezza del mezzo.

Cosi' decido di provarci l'indomani con l'aiuto di un collega, e me ne torno a piedi a casa saltando per di più la palestra... Stamattina, dopo aver convinto il collega, e fatto l'ambaradan richiesto dall'esperto Bari, ancora nisba: non esce nulla. Cosi', frustrata e quasi pronta a chiamare i rinforzi a pagamento, noto una  levetta rossa con il segno di accensione e la scrittoaENGINE (motore) che si appoggia beata sul manubrio destro. Per curiosità pigio il bottoncino ch fa scattare la levetta e la moto torna a ruggire.... morale della favola, il motore era spento! Solo che io quella levetta non l'ho mai toccata e chissà quale stronzo ci ha giocato....

Comunque stendo un velo pietoso sull'episodio imbarazzante di cui mi sono resa protagonista e stasera esco con un couchsurfer (in parole povere uno sconosciuto in visita a Londra che mi ha chiesto di vederci per una birra). Dopo aver passato una  piacevolissima serata (dove ho riso come mai), ci accingiamo a portare via le tende dal bar quando mi accorgo che mi hanno fregato la borsetta con dentro portafogli e chiavi. Siamo usciti un paio di volte a fumare ed ho pensato che me l'hanno presa in un momento. Ecco che la serata si chiude in bellezza: soldi, carte, patente, e chiavi di casa andati in fumo. Il cellulare lo avevo in tasca....

Corro dal barista che mi chiede dove siedevo, e mi suggerisce di chiedere al buttafuori. Ma io so che non ci sono speranze. Siamo a Londra Cristo(!), dove in tutti i bar ci sono decine di messaggi affissi ai muri con la scritta: "beware thieves and pick pocketters" (in pratica attenti ai ladri). Ormai ero sull'orlo del pianto, solo all'idea che la notte si sarebbe protratta all'infinito per chiamare i padroni, recuperare le chiavi, e poi la moto, le carte, i soldi, la patente....ecc quando il buttafuori, abbastanza infastidito, da questa idiota che si fa fregare la borsa esce fuori (dove ci sono le sedie fumatori) ravatta* per terra sotto le sedie e guarda cosa trova? LA MIA BORSA!!! Allora io gli salto addosso dalla gioia, e se Greg, il mio nuovo amico Couchsurfer, non pensava ancora io fossi matta beh adesso ha la conferma che sono matta, e svampita...

Ragazzi non so dove ho la testa, sto perdendo colpi...e questi sono solo 2 dei vari episodi che certificano la mia senilità (o demenza) precoce.... speriamo bene. So solo che in settimana torno al bar e porto un pensierino al buttafuori...

*Ravattare: termine Ligure che significa 'cercare'

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