martedì 1 novembre 2011

Una donna ha bussato alla mia porta

...dice di essere una vicina, e che e' in imbarazzo a chiederlo, ma ha da dare i soldi al taxi e non ha una lira con se. Fa l'infermiera nottura.

Le dico che non ho soldi e la lascio andare via.

Chiudendo la porta ho riflettuto: ma se davvero fosse stata la mia vicina che aveva davvero bisogno di moneta? e se fossi stata io nella sua situazione e fossi andata dai vicini?

La chiamo, e le do le uniche 10 sterline che avevo, che cmq non le bastavano perche' gliene servono 18...ma lei le prende.

Vi tengo aggiornati. Non so se ho fatto una buona azione, o se mi sono fatta fregare 10 sterline....bah

(credo che mi abbia fregato....)

8 commenti:

  1. buon sangue non mente .............tanti anni fa io feci addirittura una colletta per una tipa che era passata in ufficio a chiedere aiuto.....non mando mai indietro i soldi ...non sentirti fregata .......hai vissuto, abbiamo vissuto in una maniera che ci rende capaci di metterci nei panni degli altri...in questo mondo di merda di individualisti egoisti nichilisti considera l essere come sei non un limite ma un valore..baci mamma

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  2. Ti voglio bene mamma.**

    Ma non sono piu' sicura che essere cosi' serva a qualcosa...

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  3. Serve, serve.

    Ma non a diventare ricchi e/o famosi.

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. Kami hai una ricchezza senza valore che non si può misurare: tua madre
    fanne tesoro

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  6. Si chiama empatia.
    E' un dono.
    E tra l'altro rientra anche tra le cose che non si comprano con una mastercard.
    Simone T.

    Pure a me manchi per le strane alchimie della vita.

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